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Leggi Softair: quali rispettare

Leggi softair

Oggi vediamo insieme quali sono le leggi più importanti da rispettare per giocare a Softair. Ci sono degli aspetti normativi che regolano la pratica del Softair, ed è utile conoscerli in quanto, come in ogni sport, le regole sono alla base del rispetto di sé stessi e degli altri.
Vediamoli insieme.

Richiesta dei permessi

Per quanto riguarda la pratica del Softair, questo può essere fatto in diversi tipi di ambienti: boschivi, urbani e sabbiosi.

Per poter giocare, bisogna ricevere l’autorizzazione del proprietario del suolo alla pratica del Softair. Se la richiesta è fatta ad un privato, basta che l’Associazione Sportiva Dilettantistica riceva comunicazione scritta riguardo l’autorizzazione alla pratica dell’attività. Successivamente bisognerà avvisare la Polizia o la Caserma dei Carabinieri di zona.

Diversamente, se si tratta di suolo pubblico, la richiesta è da fare all’ente pubblico prima di avvisare le autorità competenti.

Una volta ricevuto il permesso, bisognerà pensare alla messa in sicurezza dell’area di gioco.

Il consiglio è di:

  • Richiedere al proprietario se ci sono delle zone pericolose e segnalarle preventivamente;
  • Fare un sopralluogo dell’ambiente di gioco e segnalare con opportuna segnaletica le aree da evitare;
  • Segnalare con appositi cartelli che si sta giocando a Softair (così da evitare di spaventare qualche accidentale passante);

Regolamento sull’utilizzo della replica

Per poter iniziare a praticare il Softair, è necessario acquistare o noleggiare le Asg (Air soft gun), che sono le “armi” giocattolo consentite nella pratica del Softair. La normativa vigente indica che, al momento dell’acquisto, bisogna esigere la presenza del tappo rosso.

Che cos’è il tappo rosso?
Il tappo rosso è quello che occlude la canna della replica.

Ovviamente per giocare, non è possibile mantenere il tappo rosso, motivo per cui non sarebbe possibile la fuoriuscita dei pallini di precisione.
Per questo, tra i giocatori, il consiglio è di colorare di rosso almeno tre centimetri della canna (lo spegnifiamma). Nel caso in cui la canna non sia sporgente o sia presente un silenziatore, colorare la parte anteriore della replica per il medesimo tratto.

La cassazione ha specificato che si può portare fuori di casa una replica o altra arma giocattolo sprovvista di tappo rosso senza che questo costituisca reato (Cass.pen.sez.Unite 23/03/1992 nr.3394, Cass.pen.sez.II°13/9/1991 nr.9275).
Costituisce invece violazione del Codice penale l’utilizzo improprio dell’arma giocattolo.

Inoltre, la normativa, stabilisce che la potenza delle armi non deve essere superiore di 1 joule.

Per quanto riguarda il trasporto, la normativa indica che il fatto non costituisce reato (Cass.pen.sez.I°28/06/1990 nr.9333).
Questo però non vuole dire che si eviteranno di certo dei guai. Il consiglio quindi, è quello di trasportare le repliche tenendole nelle loro custodie e senza metterle in vista.

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Photo by Matteo Chirici © x Tao Tactical