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I pallini da Softair fanno male all’ambiente?

Pallini softair

Se pensiamo che in ogni giocata, un giocatore spara centinaia o migliaia di pallini, che se sommati a quelli utilizzati anche dagli altri giocatori otteniamo dei numeri molto alti.

Inoltre, se si pensa a quanti club di Softair ci sono in Italia e nel resto del mondo, ha senso porsi delle domande su quale possa essere l’impatto ambientale.

Per assicurarci di poter continuare a praticare il Softair anche alle future generazioni di Softgunners, vale la pena imparare un po’ di più sugli effetti ambientali che questi potrebbero avere.

Nell’articolo vengono esaminati i diversi tipi di pallini utilizzati nel Softair, qual è il loro impatto e quali sono i materiali utilizzati per realizzarli.

I pallini da Softair sono davvero dannosi per l’ambiente?

Prima che Il Softair diventasse famoso, nessuno aveva mai pensato all’impatto che le repliche e i loro pallini avessero potuto avere sull’ambiente.

Man mano però che è stato appreso di più sui materiali di costruzione dei pallini e dell’effetto che questi stavano avendo sull’ambiente, è diventato chiaro che per continuare questa bellissima disciplina, andava creata un’alternativa più ecologica, specialmente durante gli anni quando si utilizzavano i pallini non biodegradabili, questi potevano impiegare molto tempo per decomporsi, creare inquinamento e causare una minaccia molto reale per la fauna locale.

Cos’è un pallino non biodegradabile?

I pallini utilizzati nel Softair sono fatti di plastica in modo da ridurre il loro potenziale impatto e danno. Un pallino non biodegradabile è costituito da un tipo speciale di plastica nota come ABS.

Questa plastica è nota per essere durevole ed economica, motivo per cui è stata una scelta preferita dai brand, ma al tempo stesso non si degrada nel tempo come farebbe un pallino biodegradabile.

Per molti anni, questa è stata l’unica opzione per i giocatori di Softair e prima che la questione dell’impatto ambientale venisse messa sotto la lente d’ingrandimento da parte della community di Softair, la maggior parte delle persone era felice di utilizzare questo tipo di pallini.

Cos’è un pallino biodegradabile?

I pallini biodegradabili sono stati progettati per funzionare proprio come quelli in plastica normale. L’obiettivo per i quali furono creati era quello di far passare i giocatori a questa alternativa più rispettosa per l’ambiente senza alcuna differenza.

Ma ancora oggi, molti giocatori di Softair confondono i termini “biodegradabile” e “degradabile”. Non sono la stessa cosa.

La plastica degradabile è una plastica progettata per subire un cambiamento significativo nella sua struttura chimica in condizioni ambientali specifiche, con conseguente perdita di alcune proprietà che possono variare secondo i metodi di prova standard appropriati per la plastica e l’applicazione in un periodo di tempo, che determina la sua classificazione.

La maggior parte dei prodotti che utilizzano l’etichetta plastica degradabile, si degradano a causa dell’impatto fisico e chimico (frattura in piccoli pezzi di plastica). L’attività biologica non è una parte significativa della degradazione di questi prodotti. 

In parole più semplici, i pallini degradabili si rompono semplicemente in particelle molto piccole che si diffondono sul terreno, ma i batteri non sono in grado di mangiare questo materiale, anche se in pezzi molto piccoli, lasciandolo quindi nel terreno. 

Le plastiche biodegradabili sono plastiche che si decompongono nell’ambiente naturale per bio-degradazione. La bio-degradazione è il processo mediante il quale le sostanze organiche vengono scomposte da altri organismi viventi. Durante questo processo il materiale biodegradabile viene mangiato e digerito da batteri, funghi e alghe presenti nell’ambiente naturale.

Un pallino biodegradabile utilizza rivestimenti e leganti fatti di diverse resine organiche rispetto alla plastica ABS utilizzata nei pallini standard che è più dannosa. Un Pallino biodegradabile è costruito con plastiche di origine vegetale, e sono più efficaci nella decomposizione nel terreno.

La maggior parte dei pallini biodegradabili sono realizzati anche senza altre sostanze chimiche o sostanze nocive che potrebbero causare danni all’ambiente.

Quanto tempo impiega un pallino a degradarsi?

Per comprendere gli effetti che un pallino può avere sull’ambiente, bisogna prima capire quanto tempo impiega un pallino a decomporsi.

La risposta dipende ovviamente dal tipo di pallino utilizzato e dal fatto che si tratti di una varietà biodegradabile o non biodegradabile.

È stato dimostrato che i pallini biodegradabili realizzati con plastica PLA si decompongono tra 47 e 90 giorni. Se lasciati all’aperto nel terreno, impiegheranno un po’ più di tempo a patto che le condizioni ambientali siano adeguate e saranno completamente decomposti entro un anno.

Come scegliere un buon pallino?

La chiave per ottenere un buon pallino biodegradabile è scegliere un marchio di qualità. L’utilizzo di pallini di qualità inferiore provocherà solo danni alla replica, quindi vale la pena spendere qualche Euro in più .

Molti pallini sul mercato vengono dichiarati biodegradabili ma pochissimi Brand dichiarano di sottoporli a validi test di laboratorio.

Io personalmente utilizzo la linea di pallini Xtreme Precision che sono stati progettati e prodotti usando tecnologie all’avanguardia e materiali di primissima qualità, e ad ora non mi hanno mai dato alcun tipo di problema.

Come si vede nel video, prima di essere immessi sul mercato i pallini passano attraverso un controllo di qualità che ha come obiettivo quello di assicurarsi che tutti i pallini all’interno del sacchetto abbiano la stessa misura e lo stesso peso e allo stesso tempo assicurandosi che ogni pallino abbia una superficie liscia e lucida.

Inoltre, la gamma di pallini Xtreme Precision rispetta tutti gli standard Europei e la linea “Precision Biodegradable BB’s” è in possesso di una certificazione che attesta la loro biodegradabilità.

I pallini Xtreme Precision biodegradabili derivano dall’amido di mais modificato e combinato con altri materiali biodegradabili. L’amido di mais viene modificato per renderlo resistente al calore, facendo di questo materiale una delle uniche bio-plastiche in grado di resistere alle alte temperature.

La linea presenta differenti varietà di colore, peso e packaging disponibili sia in versione biodegradabile che riciclabile. 

Ricordate di utilizzare solo pallini biodegradabili e di avere sempre rispetto per l’ambiente, che senza il quale non sarebbe possibile praticare questa splendida disciplina!

© Tacticalcafe.it – Riproduzione riservata

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